lunedì 11 maggio 2009

"Well, I hope that someday, buddy, we have peace in our lives.
Together or apart, alone or with our wives.
And we can stop our whoring and pull the smiles inside.
And light it up forever and never go to sleep.
My best unbeaten brother, this isn't all I see".

sabato 9 maggio 2009

Non si è fermato nulla. Aprono i cancelli e le scarpe volano. Togli gli occhiali azzurri e fa la tua richiesta. Questo è quello che ho. Per fare lo yogurt basta una notte e domani ne farò ancora. Quando l’aria viene fuori ne chiama altra a sé e non si fermano le correnti.
L’uomo col cappello ha detto che presto arriveremo, ma io penso che lo dica solo per darsi un punto. Segui i numeri sopra le parole e canta. Un casco di bit per nasconderti i miei pensieri, e quando arriverà il sole si seccheranno tutti. Quanto vorrei non camminare sui miei passi. La mancanza dell’assenza svuota più della tua immagine e i riccioli biondi sono ricordi per altre storie.

lunedì 27 aprile 2009

Lontano dal mare piove senza ristoro. La città è vuota e non ci sono passi, né voci, né mani.
Cadono le parole, cadono le lettere, una ad una, sulla mia testa. E non so spostarmi.

domenica 26 aprile 2009

Il guerriero combatta le paure, le tentazioni, la pigrizia e l’indolenza.
Il mago trovi i segni, gli odori, i ricordi, riporti le emozioni, costruisca i sogni.
E allora il cercatore potrà parlare ai fantasmi. Che nella calma sappia trovare la domanda giusta, che sappia fargli dire perché sono tornati e sappia lasciarli liberi. E che vadano via per sempre.

mercoledì 22 aprile 2009

Torto il ciglio alla mosca, prossime ritorsioni, lampi di acuto dolore. I tappi saltano dai denti d’oro e il sangue schizza sugli occhi mascherati.
Non ci saremo più e l’acqua di fronte al mio portone scorre liscia senza ostacoli.
Raccolgo le sillabe nella gola. Aspetterò di vedere questa lama scivolare via.

lunedì 20 aprile 2009

Provare a perdersi solo un po' di più e resistere all'onda d'urto. Servono ossa pesanti per stipulare accordi con la forza di gravità. Un po' del lavoro ce lo metto io. Ma per perdersi bisogna essere solidi e imparare a esserlo da soli.

venerdì 3 aprile 2009

nuvole

Mi sveglio, e va tutto bene, e mentre alcune cose trovano spazio dentro e pian piano si appropriano di zolle di terra in cui affondare le loro protesi tentacolari, e io mi sento come esterina sulla nuvoletta con la differenza che mi si sta costruendo un terrazzo su cui poggiarmi, ci sono delle formiche che corrono impazzite tra le mie costole.