giovedì 19 novembre 2009
mercoledì 18 novembre 2009
atterrati
Pagheremo tutto questo o stiamo pagando ora per il lavoro fatto male?
Cos’è questo: un processo o un verdetto?
Da quanto sono qui? Io non ricordo.
Nell’acqua sotto il ponte c’è un cavallo addormentato, ha dimenticato il giorno.
Sul cielo di Roma gli uccelli divorano i tetti delle chiese e i sanpietrini crepano nell’acqua.
Senza piedi né testa, rifugiati nel ventre, si attende il nuovo parto.
martedì 17 novembre 2009
lunedì 16 novembre 2009
Infiltrazioni
La polvere negli angoli, il sorso sgasato, il telegiornale della notte. Il boccone avanzato, l’ultima pagina bianca, le briciole del tabacco.
Il calore che non scalda, la voce che non dice e la terra che non mi abbandona.
Il guscio vuoto che dà forma, un punto e virgola.
Le notti che non dormo e le mattine che non mi sveglio, i libri che non finisco e le parole che non scrivo. Le telefonate che non faccio, i sorrisi che non nascono e l’acqua che non lava. Il tempo fuggito, la mia immobilità, ogni cosa che non capisco.
Le gambe che non si muovono, la zavorra nei vecchi sacchi, la sconfitta a cui non so rinunciare.
domenica 15 novembre 2009
Finestra sulla memoria (V)
«Viaggia la luce delle stelle morte, e grazie al volo del loro fulgore le vediamo vive.
La chitarra, che non dimentica chi è stato il suo compagno, suona senza il tocco della mano.
Viaggia la voce che, senza la bocca, continua ad essere»
Eduardo Galeano, Parole in cammino